Ruoli esistenziali: la Teoria della Volontà

In questa sezione sono raccolti i frutti migliori della Comunità italiana del Daimonismo.
Claudio-Olyandra
Daemian
Messaggi: 4885
Iscritto il: dom 03/feb/2008 13:57:00
GPC: 02 gen 2008
Forma: Albatro urlatore
Località: Catania
Età: 33

Messaggio da Claudio-Olyandra » mer 29/lug/2009 14:39:00

Raven & Antares ha scritto:Con questo non intendevo dire che l'idea di ammazzare una zanzara affiori alla mia mente tanto spesso quanto quella di uccidere un essere umano.
Intendevo dire che mi sembra giusto mettere sullo stesso piano tutte le creature viventi per il semplice fatto che vivono. Una vita (sempre secondo me) vale una vita, anche se per noi non può valere equamente quella di un'altra specie animale messa a confronto con quella di un umano. Ho poi preso come esempio il cane perchè mi sembrava il più conosciuto e il più facilmente paragonabile, ma non intendevo dire che anche animali più primitivi (insetti, aracnidi, ecc.) non possano comunque avere un'anima.
Appunto, la vediamo diversamente. ;) Per me una vita, intesa astraendosi dallo specifico essere vivente, è un concetto troppo generico: io penso alla vita di questo o di quell'animale (o pianta, o altro) e ritengo che non tutti vadano messi sullo stesso piano; però è preziosa la ricchezza e la varietà delle opinioni. :D
Ripeto, questo discorso andrebbe trattato separatamente: se ti va, puoi aprire un topic dedicato al fatto che gli animali abbiano o meno un daimon. 8)

Altre osservazioni sulla Teoria della Volontà?
Daimon uniuscuiusque humanitatis caput et fundamentum est semperque esto!

Ako e Eri
Daemian
Messaggi: 228
Iscritto il: mer 22/apr/2009 14:31:00
GPC: 21 apr 2009

Messaggio da Ako e Eri » lun 03/ago/2009 21:36:00

Detesto andare off-topic, ma non riesco proprio a fare a meno di spezzare una lancia in favore dell'idea di Raven.

Una vita, anche per me, vale una vita, anche solo per il fatto che la vita è di più meraviglioso esista. Intendiamoci, se dovessi scegliere se salvare la vita di un uomo o di un animale (o pianta che sia) sceglierei l'uomo. Ma solo perché con un animale o una pianta non posso interagire. Se conoscessi il passato dell'essere umano e dell'altro essere vivente, con tutte le loro lotte e fatiche, non so se sarei più così sicura della scelta. Qualcuno mi ha chiamata "mostro" per questo; ma io sono dell'idea che ogni essere vivente ha dovuto lottare per rimanere tale, e non mi sembra giusto decretare la fine di qualcosa, o qualcuno, solo in base all'intelligenza di esso.
Poi ognuno è libero di avere le proprie idee, naturalmente.
È in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

Claudio-Olyandra
Daemian
Messaggi: 4885
Iscritto il: dom 03/feb/2008 13:57:00
GPC: 02 gen 2008
Forma: Albatro urlatore
Località: Catania
Età: 33

Messaggio da Claudio-Olyandra » dom 06/set/2009 14:01:00

Qui proprio non riesco a spiegarmi. :shock: Io non dico che gli animali vadano uccisi per divertimento, semplicemente ritengo che la vita di un uomo valga di più, ma ritengo altresì che chi ti ha chiamato mostro sia un cretino, perché ognuno ha il diritto di pensarla come vuole senza doversi giustificare. :D

Ora, visto e considerato che il valore della vita animale non c'entra un tubo con questo topic, possiamo tornare in pista? 8)
Daimon uniuscuiusque humanitatis caput et fundamentum est semperque esto!

Rispondi