Effetti della clonazione umana sul daimon

Meditiamo sugli aspetti filosofici e formuliamo ipotesi ragionevoli sul Daimonismo!
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Cenere81
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Messaggio da Cenere81 » lun 28/lug/2008 16:57:00

un attimo quando parliamo di sosia: un sosia è una persona che assomiglia molto ad un'altra, ma solo dal punto di vista prettamente fisico e quindi magari diventano famosi x i motivi detti da kooskia. ma se facciamo il test del dna al sosia e al suo modello chiamiamolo così questo sarà completamente diverso, o avranno qlc in comune se sono parenti ecc. Un clone è diverso: questo ha il dna completamente IDENTICO all'originale, che non si potrebbe distinguere uno dall'altro!

x quanto riguarda il suo daimon...x me il clone ce l'ha diverso, entrano in gioco infatti altri caratteri tipo i fattori ambientali che fanno le differenze, e sinceramente mi auguro che abbia un daimon diverso! 2 anime uguali? no grazie!!

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Misty & Pfrryy
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Messaggio da Misty & Pfrryy » lun 28/lug/2008 19:38:00

concordo con te, però non c'è da dimenticare che l'Anima è una sola, si insomma: tutto è uno

Kooma ed Eamon
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Messaggio da Kooma ed Eamon » lun 28/lug/2008 21:35:00

Tutto è Uno, ed Uno è Tutto...

Non potevo evitarlo.
E' il concetto globale.

Lux
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Messaggio da Lux » lun 28/lug/2008 22:14:00

Francesca_Eamon ha scritto:Tutto è Uno, ed Uno è Tutto...

Non potevo evitarlo.
E' il concetto globale.
In cui personalmente non credo. Voglio dire, sono d'accordo se lo intendiamo nel senso che tutto quello che esiste si influenza reciprocamente, ma l'essere una cosa sola.. no. L'individualità, l'unicità, la distinzione e la distanza tra le cose sono i valori su cui baso fede, pensiero e condotta morale... poi ciascuno ha la sua opinione per carità. :wink:

Kooma ed Eamon
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Messaggio da Kooma ed Eamon » mar 29/lug/2008 00:12:00

Ognuno ha la propria mentalità, infatti per questo ci distinguiamo da chiunque... anche se ultimamente la gente è tutta identica.. nel comportamento, nel modo di vestire...
Diciamo che se mi vedete mi riconoscerete subito!
Heheh... chiudo con l'OT, che forse è meglio per tutti.

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Claudio-Olyandra
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Messaggio da Claudio-Olyandra » mer 30/lug/2008 15:13:00

Carneade, mi assento un attimo e qui si ingrana un dibattito ad altissimi livelli. :shock: Be', almeno prova che stiamo crescendo nel nostro pensiero. :D

Io non credo affatto che la clonazione duplichi l'anima, essendo questo un campo che esula dalle capacità di controllo dell'uomo. Concordo al mille per cento che la clonazione produca un individuo eguale al modello solo nella costituzione genetica. Va però rilevata una distinzione cruciale tra la nascita naturale di una coppia (o triade) di gemelli omozigoti e la clonazione artificiale: il primo è un processo estremamente raro e dalla portata limitata (quantomeno per la capienza dell'utero), mentre il secondo, una volta messo a punto, potrebbe essere ripetuto all'infinito, creando un caos in confronto al quale il labirinto del Minotauro sarebbe una strada retta con cinque lampioni per metro e chioschi ai lati della carreggiata. Rifletteteci un istante appena e potrete scorgere i disastri di una tale tecnica: politici duplicati, ricercatori sostituiti per spionaggio, persone che si spacciano per tuoi genitori. Un cataclisma, senza disfemismi. Verissimo che la clonazione non riproduce il carattere, ma nella società di oggi che bada quasi esclusivamente all'apparenza reputate che quello sarebbe un discriminante sufficiente? IL carattere si può occultare con una facilità disarmante: basti citare tutti i terroristi e mafiosi che sembrano bravi e coscienziosi professionisti con buona famiglia e tanta onestà. Mettiamo poi da canto i risvolti esistenziali, ma ci sarebbe anche una crisi generalizzata per il solo pensiero di avere tante copie che possono agevolmente fingersi Tal dei Tali pur essendo Pinco Pallini. Tu arrivi a casa e ti sfoghi con tua sorella, che però potrebbe non essere lei. Immaginate la sfiducia cosmica che serpeggerebbe come un tanfo inarrestabile. :shock: Insomma, in un mondo in cui la falsità dilaga, vorreste anche distruggere quel poco che resta dopo i prodigi della chirurgia plastica, con la quale pericolosi latitanti possono sfuggire alla propria giusta pena? Follia! :x Ci sarebbe la Terza Guerra Mondiale nel giro di pochissimo tempo. Che ci vuole? Si clonano gli alti vertici dello Stato Maggiore della Difesa e si impartisce l'ordine di lanciare quei missili caldi caldi che non attendono altro buongiorno. :shock:

La duplicazione genetica dell'individuo ne annichilisce l'unicità e questo comporta danni ferali e mefitici. A che servirebbe, fra l'altro? Posso capire la riproduzione delle staminali per la lotta al cancro, per fini taumaturgici, ma a che diavolo giova avere copie umane? :roll: Per queste ragioni, ribadisco che questo fenomeno va proibito sempre e comunque, non meno di come si proibisce l'omicidio e tanti altri crimini orrendi. Non è proibizionismo, è buon senso, quel buon senso per il quale la scoperta fine a se stessa non va ricercata, specialmente con un costo così elevato, specialmente se il guadagno è solo di smantellare un'umanità che ha già perso i suoi orizzonti ed è sbarellata fra violenza, materialismo becero - cioè mera brama di denaro e potere senza alcuno scrupolo - e corruzione. :D

Che l'uomo clonato abbia un daimon, mi pare una tesi sostenibile. Un'anima gli verrebbe assegnata, sebbene non sia noto con certezza matematica il complemento d'agente o di causa efficiente. :wink:
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Rani e Katya
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Messaggio da Rani e Katya » ven 19/set/2008 15:55:00

Per come la vedo io se un clone è fatto bene dovrebbe essere identico all'originale. Cioè copiando timbro di voce, impronte digitali e, perché no, ricordi dell'originale. Considerato che ognuno nasce con un carattere che però nella vita può cambiare a seconda delle esperienze, allora avrebbe lo stesso daimon, secondo me.
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Messaggio da Rani e Katya » mer 11/mar/2009 21:37:00

Ne hanno parlato ad Ulisse proprio lo scorso Sabato! Però dicono che se il DNA preso per la clonazione è di un adulto e il clone è bambino, nessuno si accorgerà della somiglianza perché il bambino rispecchierà i tratti somatici della "matrice" (come la chiamavano in Star Wars. :mrgreen: ) da piccola. Io di Ulisse mi fido,anche se ora che ci penso non hanno parlato del carattere, o forse non l'ho sentito, ma se rispecchia la "matrice" la rispecchierà in tutto, no?
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Messaggio da Claudio-Olyandra » gio 12/mar/2009 12:01:00

? qui che giace la lepre. 8) Il carattere, i pensieri, i sentimenti e le emozioni di una persona non sono incisi nel DNA, bensì si formano con la crescita e le relazioni familiari e sociali, pertanto non sono riproducibili. Non a caso, quando si tratta di psicopatici che commettono atroci crimini, indagano l'infanzia del colpevole, che quasi sempre si rivelerà disturbata se non addirittura contaminata da traumi mai effettivamente affrontati e superati: se queste informazioni di personalità risiedessero nel DNA, che senso avrebbe farlo? 8)

Questo discorso mi rievoca il film I ragazzi venuti dal Brasile, nel quale uno scellerato medico nazista tenta di clonare un nuovo Hitler: per il fisico, adopera tecnologie d'avanguardia, sfruttando un lembo di tessuto, e per la personalità si industria allo scopo di far capitare ai 94 cloni gli stessi eventi tragici che accompagnarono il vero Hitler nel corso della sua vita. ;)
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Messaggio da Nemo-Cassandra » ven 13/mar/2009 10:36:00

Lux ha scritto:per quanto ci si possa sforzare non si riuscirà mai a ricreare tasso così com'è sia esteriormente che interiormente. Ed è questo il punto.
OT
Un Tasso è per sempre...
( :lol: )
FINE OT
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