Temi tu la morte?

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Saphiry e Deianira
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Messaggio da Saphiry e Deianira » dom 02/mar/2008 13:49:00

lrobby94 ha scritto:
ma sinceramente io non mi suiciderei...
E - male xD (nn privarci della possibilità d finire il tuo racconto!!) :D
O_o
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tasso85

Messaggio da tasso85 » dom 02/mar/2008 15:24:00

Saphiry ha scritto:O le idee di Foscolo e Leopardi:la morte libera dagli affann vani della vita...
Logicamente ci sono lati negativi nella morte,il daimon che lascia il corpo,la solitudine,ma ormai si è morti,la solitudine non si sente più...e nemmeno il dolore,la malinconia,la sofferenza in generale...
Perchè Polvere tu sei, e Polvere ritornerai...

scusate, dovevo ASSOLUTAMENTE citare questa frase :D torno a ritirarmi nel mio angolino buio...
la vita gli appare come una stanza chiusa,senza vie d'uscita al suo problema o ai suoi molteplici problemi,e l'unica soluzione che percepisce è il suicidio
a volte è maledettamente vero, ma io non prenderei mai la via del suicidio, perchè esso è la suprema via di fuga, e solo i codardi fuggono di fronte alle difficoltà...

Aeris

Re: Temi tu la morte?

Messaggio da Aeris » dom 09/mar/2008 15:32:00

Mi complimento del tuo modo di pensare. Hai preso spunto da Seneca? Questo scrittore latino la pensa più o meno come te.
Dobbiamo partire dal presupposto che se si ha paura della morte, si ha paura della vita.. perchè non esiste la vita senza la morte. La vera paura, come hai accennato, è quella di perdere le persone più care e quindi di soffrire mentalmente, psicologicamente! Ma, ricordati, che la morte è rinascita ( nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma ), quindi, il corpo si trasforma! ma l'anima, sarà sempre viva, "accesa" nei nostri cuori! Io credo all'aldilà, quindi, se il destino vorrà, incontreremo di nuovo queste persone care. In sintesi, io non ho paura della morte, perchè se il fato decide che è arrivato il momento di andarcene, ci sarà un motivo!! quindi, dobbiamo godere la vita il più possibile senza temere cosa succederà domani, o magari, tra qualche ora! se abbiamo paura della morte, è finita.

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Messaggio da Saphiry e Deianira » dom 09/mar/2008 19:02:00

Non ho paura della morte,anche se non credo in un'aldilà.
Quando sarò morta non sentirò più la solitudine,non avrò bisogno di rivedere i miei cari defunti. Questo posso desiderarlo da viva,da morta non più...(sembrerà una cosa alquanto crudele e insensibile,immagino,ma la penso così >.<)
O almeno,non ho paura della MIA morte...preferirei morire io stessa piuttosto che soffrire perchè muore qualcuno che amo...e so che è in parte molto egoista,perchè farei soffrire chi ama me con la mia dipartita...ma cerco di essere sincera...^^"
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tasso85

Re: Temi tu la morte?

Messaggio da tasso85 » dom 09/mar/2008 20:42:00

Aeris ha scritto:Mi complimento del tuo modo di pensare. Hai preso spunto da Seneca? Questo scrittore latino la pensa più o meno come te.
Forse, ma non coscientemente :D mi ricordo di averlo studiato al liceo, ma credo anche che la mia visione della morte sia sempre stata così come è ora...
Dobbiamo partire dal presupposto che se si ha paura della morte, si ha paura della vita.. perchè non esiste la vita senza la morte. La vera paura, come hai accennato, è quella di perdere le persone più care e quindi di soffrire mentalmente, psicologicamente!
Non solo questo, noi temiamo il dolore che la morte potrebbe portarci, temiamo il dolore (fisico ed emotivo) del trapasso stesso... mentre magari potrebbe essere la cosa più dolce del mondo... abbiamo paura di qualcosa che non conosciamo...
Ma, ricordati, che la morte è rinascita ( nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma ), quindi, il corpo si trasforma! ma l'anima, sarà sempre viva, "accesa" nei nostri cuori! Io credo all'aldilà, quindi, se il destino vorrà, incontreremo di nuovo queste persone care. In sintesi, io non ho paura della morte, perchè se il fato decide che è arrivato il momento di andarcene, ci sarà un motivo!! quindi, dobbiamo godere la vita il più possibile senza temere cosa succederà domani, o magari, tra qualche ora! se abbiamo paura della morte, è finita.
Qui le nostre vedute divergono: non credo in Dio, non credo in una vita dopo questa... in questo modo non resterò deluso :D se ho torto, e c'è davvero un aldilà, benissimo, mi sono sbagliato, e sarò felice di ammettere il mio torto... se ho ragione, allora non ho motivo di preoccuparmene, perchè quando morirò di me nulla resterà se non il ricordo...

e non credo nel fato, io credo nel destino. Che differenza c'è, chiederete voi? beh, il destino non è scritto a priori come il fato, è quello che ognuno si costruisce con le proprie scelte e con il sudore della fronte...

ma sono d'accordo sul fatto di vivere senza timore di ciò che ci potrà accadere nell'ora fatale... carpe diem, dicevano i romani, ed avevano ragione...
Quando sarò morta non sentirò più la solitudine,non avrò bisogno di rivedere i miei cari defunti. Questo posso desiderarlo da viva,da morta non più...(sembrerà una cosa alquanto crudele e insensibile,immagino,ma la penso così >.<)
O almeno,non ho paura della MIA morte...preferirei morire io stessa piuttosto che soffrire perchè muore qualcuno che amo...e so che è in parte molto egoista,perchè farei soffrire chi ama me con la mia dipartita...ma cerco di essere sincera...^^"
credo che molti la pensino come te... e non credo che tu abbia detto qualcosa di insensibile o crudele... nemmeno io temo la mia morte, e non temo quella dei miei cari, temo solo il dolore che quella morte porterà inevitabilmente con sè...

tasso85

Messaggio da tasso85 » lun 10/mar/2008 15:30:00

volevo aggiungere una piccola frase che esprime bene come mi piace immaginare la morte, direttamente da "Il Signore degli Anelli, Il Ritorno del Re":
- La morte è soltanto un'altra via. Dovremo prenderla tutti. La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre, e tutto si trasforma in vetro argentato...
- Beh, non è poi così male!
- No. Non lo è...
non sarebbe bello, poetico, se tutto fosse così semplice?

Aeris

Messaggio da Aeris » lun 10/mar/2008 22:15:00

Tasso85 mi commuovi :cry: !! ammiro il tuo modo di essere... sei ateo ma rispetti il pensiero dei credenti... e per di più hai detto "se ho torto, e c'è davvero un aldilà, benissimo, mi sono sbagliato, e sarò felice di ammettere il mio torto" ! Quindi non stai escludendo del tutto, il fatto che nell'aldilà non ci sia proprio nulla... cmq non preoccupiamoci... NESSUNO sa cosa ci sia dopo la morte.... ripeto, se noi moriamo per non esistere più, la vita non ha senso... e siccome essa ha un grandissimo significato, io credo che ci sia davvero qualcosa... LA MORTE è LA VITA MERITATA, VITA REALE.... però se si vuole arrivare subito a questa "nuova vita" tramite il suicidio, salta via il progetto "divino" e si va contro la natura.. il suicidio è inutile, è segno di debolezza,di viltà,di sciocchezza,di vigliaccheria e del non rispetto del proprio corpo..... e per questo si viene puniti: sucidio= nulla = vivere nel vuoto.

tasso85

Messaggio da tasso85 » mar 11/mar/2008 10:03:00

Aeris ha scritto:Tasso85 mi commuovi :cry: !!
chiamami Matteo, o solo "tasso", il numero non è necessario :D
ammiro il tuo modo di essere... sei ateo ma rispetti il pensiero dei credenti... e per di più hai detto "se ho torto, e c'è davvero un aldilà, benissimo, mi sono sbagliato, e sarò felice di ammettere il mio torto"!
non vorrei smorzare la tua ammirazione, ma la parte in cui dicevo che "se ho torto, e c'è davvero un aldilà, benissimo, mi sono sbagliato, e sarò felice di ammettere il mio torto" è di natura puramente opportunista, nel senso che non mi farei troppi problemi di godere di un aldilà in cui inizialmente non credevo :D

però non credo in un aldilà "classico" formato da inferno-paradiso-purgatorio... di inferno ne sopportiamo abbastanza mentre siamo in vita, non c'è bisogno di darcene altro... e per il purgatorio, beh, come ho detto non credo in Dio e non riconosco il suo diritto a giudicarmi (per motivi che qui è troppo lungo spiegare, ma che se volete conoscere me lo dite ed apro un thread apposito)

mi piace però immaginare come potrebbe essere un aldilà, ed allora penso che sarebbe realmente perfetto qualcosa come l'aldilà descritto nelle Cronache di Narnia, o anche nel Signore degli Anelli stesso... spero solo che, se un aldilà c'è, non sia quello descritto da Pullman... non è un aldilà, è un campo di concentramento bello e buono...
Quindi non stai escludendo del tutto, il fatto che nell'aldilà non ci sia proprio nulla...
diciamo che la mia mente razionale mi dice che abbiamo solo questa vita, come una pistola con una singola pallottola, e dobbiamo prendere bene la mira per sparare un buon colpo, non possiamo sprecarlo :D d'altra parte ammetto che il mio cuore la trova un pochino squallida questa visione... ma io credo che una persona debba scegliere le cose in cui credere non in base a quanto gli(/le) piacciono, ma in base alla verità che vede in esse... e purtroppo, per quanto mi dicono i miei sensi e la mia mente, c'è molta verità in questo...
cmq non preoccupiamoci... NESSUNO sa cosa ci sia dopo la morte.... ripeto, se noi moriamo per non esistere più, la vita non ha senso... e siccome essa ha un grandissimo significato, io credo che ci sia davvero qualcosa... LA MORTE è LA VITA MERITATA, VITA REALE....
qui non sono d'accordo: la vita non ha un significato in sè e per sè, tranne quello che noi le diamo, ed ha un solo scopo: lo scopo della vita è vivere, cioè la vita è fine a se stessa, se poi noi scegliamo di vedere in essa qualcosa di più, è semplicemente una nostra scelta...
però se si vuole arrivare subito a questa "nuova vita" tramite il suicidio, salta via il progetto "divino" e si va contro la natura.. il suicidio è inutile, è segno di debolezza,di viltà,di sciocchezza,di vigliaccheria e del non rispetto del proprio corpo..... e per questo si viene puniti: sucidio = nulla = vivere nel vuoto.
qui invece concordo pienamente: il suicidio è la suprema via di fuga da tutti i problemi della vita, un atto egoistico e soprattutto codardo, perchè solo i codardi fuggono davanti alle difficoltà...

Aeris

Messaggio da Aeris » mar 11/mar/2008 15:47:00

ah!! quindi sei Matteo! per te, il senso della vita è vivere??Per me no... perchè essendo religiosa, per me questa vita è solo un attimo, un illusione ottica di fronte all'universo... per me l'aldilà, è una fonte di energia... il purgatorio è questo mondo... l'inferno è il vuoto... no tipo alla Dante... per me la vera vita si trova appena si muore... per me la morte è la rinascita... quindi il senso della nostra vita è espiare la nostra anima e la ricerca della verità.. che questa verità alla fine è impercepibile all'uomo...

tasso85

Messaggio da tasso85 » mer 12/mar/2008 14:32:00

espiare le colpe della nostra anima, dici? e cosa abbiamo mai fatto di male, per meritarci una cosa del genere? se come dici tu la verità è impercepibile all'uomo, allora la nostra espiazione tramite la ricerca della verità non potrà mai avvenire, e saremmo condannati ad un eterno ciclo di nascita-vita-morte-rinascita, in cui in ogni vita tenteremo di espiare colpe che non conosciamo tramite una verità irraggiungibile... io non so se ci sono delle verità assolute degne di essere conosciute, in questo mondo, ma credo che se ci sono, quando le troveremo, avremo la saggezza necessaria a comprenderle e a farle nostre, per migliorare noi stessi...

che la vita sia solo un attimo, però, sono pienamente d'accordo, la nostra vita paragonata a quella del mondo dura meno di una scintilla scoccata da un acciarino, ma dobbiamo cogliere quell'attimo e goderne fino in fondo, perchè non ve ne saranno altri...

è vero che la vita è parte della morte, e la morte è parte della vita, e dall'una l'altra trae forza e "nutrimento", dalla vita si genera la morte, e dalla morte si genera la vita... ma la rinascita di cui parli non è la nostra, secondo me, la nostra morte porta alla nascita di altre creature, mentre per noi il ciclo è semplicemente finito...

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