Meg, prologo + capitolo 1

Avatar utente
Bec *bory*
Daemian
Messaggi: 1154
Iscritto il: sab 26/gen/2008 14:57:00
Età: 24
Contatta:

Messaggio da Bec *bory* » lun 03/mar/2008 22:03:00

Cm sempre di nnt...ke ripetitive che siamo eh? :D

Avatar utente
Luke e Kyriax
Amministratore
Messaggi: 3709
Iscritto il: dom 20/gen/2008 12:57:00
GPC: 19 gen 2008
Località: Torino, Genova
Età: 26

Messaggio da Luke e Kyriax » lun 03/mar/2008 22:03:00

Nn ho il tempo d leggerla gg ma doma leggo e commento :D
INTP - 9w1 - Raverin
(mi hanno detto così; però francamente non ne ho idea)

Avatar utente
Fede e Pyrrheus
Daemian
Messaggi: 1107
Iscritto il: gio 24/gen/2008 21:14:00
Località: Milano.
Età: 25

Messaggio da Fede e Pyrrheus » mer 05/mar/2008 15:17:00

Ecco la fine del 3 capitolo:

La colazione offerta loro da Molly fu gradita da entrambe le ragazze; in seguito Molly, mentre un suo dipendente offriva la colazione a Jack che si era appena alzato, diede a Meg e ad Elizabeth del cibo come provvista dato che se ne sarebbero dovute andare e dei vestiti nuovi. Infine si mise a chiacchierare con le due ragazze suscitando però l?impazienza di Meg che doveva parlare a Jack del suo dubbio riguardante Elizabeth e il biglietto del killer?.

Nel frattempo Jack, finita la colazione, si fermò a guardare fuori dalla finestra e ciò che vide lo fece rabbrividire. Era arrivata la primavera e le piante erano in fiore, gli uccelli volavano nel cielo e l?erba verde si estendeva per metri e metri?..in mezzo a questo incanto, però, su un albero, c?era un falco con un?ala tagliata, incastrato; non riusciva a volare e tra le zampe aveva una chiave azzurra, tenuta con un laccio. Il laccio era però legato all?albero e tratteneva il falcone. Jack corse fuori dalla locanda per soccorrere il falco; arrivò al ramo più vicino al falco e si sporse per slegare il laccio; appena lo toccò esso si dissolse lasciando Jack stupito. Sconvolto da ciò che aveva visto, il ragazzo perse l?equilibrio e cadde giù dall?albero. Riuscì a toccare terra con i piedi senza farsi molto male ma, intento ad osservare il falco volare via, inciampò in una chiave, la chiave azzurra dell?uccello che aveva appena liberato?

Appena Meg, cinque minuti dopo, vide Jack rientrare nella locanda lo sommerse di domande, ma poi notò la chiave e, con la scusa di un?importante preparazione per andarsene dalla locanda, lo seguì nella sua camera e ascoltò il racconto dell?accaduto.
? Hai detto che il laccio si è dissolto? Accidenti, come se non bastassero tutti i dubbi che?..un momento, non ti ho parlato dei miei dubbi!? così dicendo Meg iniziò un discorso che narrava di tutto ciò che era successo dalla sera prima e chiese se era possibile scoprire, tramite il Dono, la verità su Elizabeth. Jack non era sicuro che leggerle i sentimenti e le emozioni sarebbe stato utile, perché se lei fosse cattiva, avrebbe riconosciuto il Dono. Meg ammise di non averci pensato e, insieme a Jack, decise di andare avanti a cercare Rosaline e il killer. Così, salutata la locandiera, partirono insieme a Elizabeth, che insistette per accompagnarli pur non sapendo il motivo del loro viaggio.
Attraversarono verdi campi, paludi e un villaggio, fino a quando arrivarono all?inizio di una foresta. Lì Elizabeth cominciò un discorso rivolto ai suoi due compagni di viaggio: ? Mi dispiace, ragazzi, ma ora me ne devo andare perché tempo fa mia madre mi ha vietato di entrare in questa foresta, nella quale è morta una persona a me cara, e perciò vi auguro buona fortuna per la vostra missione, qualunque essa sia, e spero di rivedervi un giorno o l?altro?..addio?? Meg e Jack, un po? dispiaciuti, salutarono la ragazza ed entrarono nella foresta, pensierosi??

Appena misero piede tra gli alberi notarono un ragazzo che li guardava ed un cucciolo di volpe ai suoi piedi; ne furono stupiti, all?inizio, ma poi Meg decise di instaurare una conversazione ed iniziò a parlare: ? Ciao?come ti chiami? Io sono Meg, Meg Robson e lui è Jack?Jack Tailor?..? cominciò. ? Io mi chiamo Will e la volpe che vedete ai miei piedi è Klelia, un cucciolo che ho salvato. Cosa ci fate qui? Finalmente un po? di compagnia?..? a quel punto Jack entrò nella conversazione dicendo: ? Noi?.scusa se sono indiscreto ma?prima di dirtelo vorrei chiederti una cosa: tu conosci il medaglione che porto al collo?? non si aspettava una risposta positiva e perciò rimase totalmente sorpreso nel sentire le parole del ragazzo che aveva di fronte: ?Ma certo che lo conosco, è il medaglione del destino, conosco tutta la sua storia?pensavo che fosse rimasto a Rosaline Tailor?? Jack rispose prontamente a Will: ? Il medaglione è mio, io sono il figlio di Rosaline ma tu? come fai a conoscerlo?? ancora una volta rimase stupito dalle parole che Will gli rivolse come risposta: ? Rosaline ha comprato dalla mia famiglia il medaglione, io sono il figlio del mercante Shanter, di Midfield? notando lo sguardo dei ragazzi continuò: ?Lo conoscete??.
For a long time I was afraid to be who I am, because I was taught by my parents there’s something wrong with someone like me.
Something offensive, something you would avoid - maybe even pity. Something that you would never love.
[...] I was afraid of this parade because I wanted so badly to be a part of it.
So today I’m marching for that part of me that was much too afraid to march. And for all the people who can’t march. The people living lives like I did. Today I march to remember that I’m not just a me. I’m also a we.
And we march with pride.

-- Nomi Marks [about Gay Pride], Sense8

Avatar utente
Bec *bory*
Daemian
Messaggi: 1154
Iscritto il: sab 26/gen/2008 14:57:00
Età: 24
Contatta:

Messaggio da Bec *bory* » mer 05/mar/2008 15:19:00

Bellissima come sempre!!! :D

Avatar utente
Fede e Pyrrheus
Daemian
Messaggi: 1107
Iscritto il: gio 24/gen/2008 21:14:00
Località: Milano.
Età: 25

Messaggio da Fede e Pyrrheus » mer 05/mar/2008 15:21:00

Grazie 1000!!!!!!!!
For a long time I was afraid to be who I am, because I was taught by my parents there’s something wrong with someone like me.
Something offensive, something you would avoid - maybe even pity. Something that you would never love.
[...] I was afraid of this parade because I wanted so badly to be a part of it.
So today I’m marching for that part of me that was much too afraid to march. And for all the people who can’t march. The people living lives like I did. Today I march to remember that I’m not just a me. I’m also a we.
And we march with pride.

-- Nomi Marks [about Gay Pride], Sense8

Avatar utente
Luke e Kyriax
Amministratore
Messaggi: 3709
Iscritto il: dom 20/gen/2008 12:57:00
GPC: 19 gen 2008
Località: Torino, Genova
Età: 26

Messaggio da Luke e Kyriax » mer 05/mar/2008 18:10:00

Ormai sn parole vane...cmq "bellissima!!!" :D
INTP - 9w1 - Raverin
(mi hanno detto così; però francamente non ne ho idea)

tasso85

Messaggio da tasso85 » mer 05/mar/2008 19:04:00

bella come sempre, solo un piccolo errore (orrore :D) grammaticale:
se se ne sarebbero dovute andare
"se se ne FOSSERO dovute andare"... ed il doppio se non mi piace nemmeno troppo, direi "qualora se ne fossero dovute andare"

Avatar utente
Fede e Pyrrheus
Daemian
Messaggi: 1107
Iscritto il: gio 24/gen/2008 21:14:00
Località: Milano.
Età: 25

Messaggio da Fede e Pyrrheus » mer 05/mar/2008 20:02:00

sorry ma nn è colpa mia ero concentrata a parlare cn pyrry della storia....cmq correggo subito!!!
For a long time I was afraid to be who I am, because I was taught by my parents there’s something wrong with someone like me.
Something offensive, something you would avoid - maybe even pity. Something that you would never love.
[...] I was afraid of this parade because I wanted so badly to be a part of it.
So today I’m marching for that part of me that was much too afraid to march. And for all the people who can’t march. The people living lives like I did. Today I march to remember that I’m not just a me. I’m also a we.
And we march with pride.

-- Nomi Marks [about Gay Pride], Sense8

Avatar utente
Fede e Pyrrheus
Daemian
Messaggi: 1107
Iscritto il: gio 24/gen/2008 21:14:00
Località: Milano.
Età: 25

Messaggio da Fede e Pyrrheus » mer 05/mar/2008 20:04:00

Ah e cmq ho sbagliato a postare: era dato che se ne sarebbero dovute andare....
For a long time I was afraid to be who I am, because I was taught by my parents there’s something wrong with someone like me.
Something offensive, something you would avoid - maybe even pity. Something that you would never love.
[...] I was afraid of this parade because I wanted so badly to be a part of it.
So today I’m marching for that part of me that was much too afraid to march. And for all the people who can’t march. The people living lives like I did. Today I march to remember that I’m not just a me. I’m also a we.
And we march with pride.

-- Nomi Marks [about Gay Pride], Sense8

Avatar utente
Fede e Pyrrheus
Daemian
Messaggi: 1107
Iscritto il: gio 24/gen/2008 21:14:00
Località: Milano.
Età: 25

Messaggio da Fede e Pyrrheus » mer 05/mar/2008 20:05:00

Cmq grazie 1000
For a long time I was afraid to be who I am, because I was taught by my parents there’s something wrong with someone like me.
Something offensive, something you would avoid - maybe even pity. Something that you would never love.
[...] I was afraid of this parade because I wanted so badly to be a part of it.
So today I’m marching for that part of me that was much too afraid to march. And for all the people who can’t march. The people living lives like I did. Today I march to remember that I’m not just a me. I’m also a we.
And we march with pride.

-- Nomi Marks [about Gay Pride], Sense8

Rispondi