La teoria del Simbolo

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Anny♥Shakri
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La teoria del Simbolo

Messaggio da Anny♥Shakri » sab 10/mar/2012 11:27:55

Premetto che è la prima volta che cerco di metterla nero su bianco, l'ho sempre e solo pensata in modo naturale, senza nessun tipo di previsioni di scriverla da qualche parte, è semplicemente come io ho maturato l'idea della forma, sempre che ce ne sia una, del daemon.

Quindi, questa teoria parla della forma del daemon.
Come molti di voi sanno, in un certo periodo ho partecipato alle analisi daemon, facendone di parecchie e cercando sempre di aiutare qualcuno a trovare "la sua forma", per così dire.
Da quando ho lasciato il forum, più di un anno fa, ho avuto modo di riflettere su questa cosa senza influenze esterne.
A me il daemonismo è stato fatto conoscere in un modo, ed era normale per me visualizzare un certo tipo di forma daemon (solo animale) al di là del fatto che mi risultasse naturale farlo, credevo che potesse essere solo così in modo abbastanza certo.
Poi mi sono messa a pensare e a scrivere di teorie mie, che avevano a che fare più con l'uomo che col daimon, proprio la parte umana di noi, quella che percepiamo guardandoci allo specchio, detto schiettamente.

Sono arrivata a un certo punto a pensare che il fatto che io vedessi Shakri come una farfalla era dovuto al fatto che IL SIMBOLO CHE IO AVEVO DATO A ME STESSA ERA QUELLO DI UNA FARFALLA, cioè, era come IO SENTO DI VEDERE ME STESSA al di là del fatto che ci potessero essere riscontri veritieri o meno, in cose come analisi.
Alla fine mi sono resa conto che riscontri oggettivi non ve ne erano, era semplicemente UN SIMBOLIZZARE IN MANIERA SEMPLICE, NATURALE E SOPRATTUTTO IRRAZIONALE, quello che io sono veramente, e che solo io posso sapere di essere.
Il simbolo di me stessa solo io posso percepirlo in maniera indissolubile e naturale, ed è proprio per questo motivo che per me adesso le analisi non hanno ragione d'essere, almeno, non per come io penso che nasca la natura della forma del daemon.

In questo senso, porto un esempio che potrebbe calzare a pennello.
Ho parlato ad una mia amica e collega filosofa del daemonismo. Lei è rimasta molto colpita dall'argomento, e subito ha iniziato a comunicare con il suo daemon, ma non riusciva a vederlo. I suoi erano impulsi che lei descriveva come "forti e viscerali".
Qualche periodo dopo mi disse che se avesse dovuto descrivere se stessa con un simbolo sarebbe stata una stella, perchè è così che <<la sua anima vede se stessa>> (cit.) io non mi stupirei affatto se un giorno dicesse che il suo daemon lo vede come una stella che brilla, perchè chi SE NON LEI può sapere nel suo intimo come è fatta (almeno simbolicamente) la parte di lei che noi consideriamo come daemon? E non è più fittizia rispetto alla mia che è un animale, è semplicemente una diversa percezione di sè.
Questo era un esempio forse troppo empirico, ma a me sembrava calzante con la mia teoria.

Spero di essere stata abbastanza chiara, è da molto che non scrivo di queste cose (:
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da LongJohnSilver » sab 10/mar/2012 12:13:55

Veramente interessante come teoria! E devo ammettere che mi hai aperto gli occhi: effettivamente, ripercorrendo la mia vita da "daemian cittadina", mi rendo conto che le forme che Xanto ha assunto hanno segnato delle spaccature importanti nella mia vita (che ora non sto qui a scrivere perché noiosa T.T) : il mio ottimismo e la mia filantropia iniziale, simboleggiata dal canide e dal lupo (quali migliori simboli della parola "gruppo"?), per poi sconfinare in una solitudine, in un selettivismo e in una malsana misantropia (e qui la forma del ghiottone).
Recentemente ho avuto una crisi di forma ( Imma mi è testimone xD) perché mi sono trovata senza punti di riferimento... Di conseguenza ho cercato di "ristabilizzarmi", cercando di tornare al mio vecchio "carattere", adottando la forma passeggera di un altro canide. Tuttavia, ciò che mi sembra strano, è che quando tento di visualizzarlo, non vedo un canide, ma un rapace. Incuriosita, sono andata a vedere le analisi: non corrispondeva affatto xD E non era la prima volta che lo proiettavo sotto quella forma. Ora non mi resta che trovare un significato dare al mio simbolo...
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Anny♥Shakri » sab 10/mar/2012 15:02:39

Sono felice che ti ritrovi anche tu nella mia teoria, Silvia!
Anche io essendo "daemian cittadina" (che strano termine!) ho pensato che potesse esserci un nesso tra forma e caratteristiche caratteriali, ma adesso non penso più che ci sia.
IL NESSO SIAMO NOI STESSI. (:
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Messaggio da Nemo-Cassandra » dom 11/mar/2012 17:10:15

Anny♥Shakri ha scritto:Sono arrivata a un certo punto a pensare che il fatto che io vedessi Shakri come una farfalla era dovuto al fatto che IL SIMBOLO CHE IO AVEVO DATO A ME STESSA ERA QUELLO DI UNA FARFALLA, cioè, era come IO SENTO DI VEDERE ME STESSA al di là del fatto che ci potessero essere riscontri veritieri o meno, in cose come analisi.
Alla fine mi sono resa conto che riscontri oggettivi non ve ne erano, era semplicemente UN SIMBOLIZZARE IN MANIERA SEMPLICE, NATURALE E SOPRATTUTTO IRRAZIONALE, quello che io sono veramente, e che solo io posso sapere di essere.
Il simbolo di me stessa solo io posso percepirlo in maniera indissolubile e naturale, ed è proprio per questo motivo che per me adesso le analisi non hanno ragione d'essere, almeno, non per come io penso che nasca la natura della forma del daemon.
E' la stessa identica cosa, precisa sputata!, che dico anch'io nella mia Seconda Tesi nella parte inerente la forma del daimon, dove le parole chiave sono appunto Naturale e Irrazionale (si vedano le Teorie di Nemo xD), quindi non posso che essere totalmente d'accordo! :D
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Anny♥Shakri » dom 11/mar/2012 17:39:22

Qui più che altro la parola chiave è simbolo, ma ti avevo già accennato infatti che mi ci trovavo molto con la tua (:
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Saphiry e Deianira » dom 11/mar/2012 22:14:00

E' una bella teoria :)
Tuttavia, anche se non saprei dire precisamente perchè, preferisco restare legata alla visione tradizionale. Phoenix ha sempre preso forme che rappresentavano il mio carattere, o il mio stato d'animo (adesso è ancora instabile, ma, ad esempio, se sono spaventata diventa un grosso cane/lupo/leone e ringhia, se piango diventa un cagnone dolce, ecc...).
Temo che non darò grande contributo a questa sezione, non sono granchè con la filosofia e tendo ad ancorarmi alla tradizione. Però mi piace leggere idee alternative :)

EDIT: oltretutto sono di parte essendo un'analista :mrgreen: XD
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da LongJohnSilver » lun 12/mar/2012 11:19:44

Saphiry ha scritto:E' una bella teoria :)
Tuttavia, anche se non saprei dire precisamente perchè, preferisco restare legata alla visione tradizionale. Phoenix ha sempre preso forme che rappresentavano il mio carattere, o il mio stato d'animo (adesso è ancora instabile, ma, ad esempio, se sono spaventata diventa un grosso cane/lupo/leone e ringhia, se piango diventa un cagnone dolce, ecc...).
Temo che non darò grande contributo a questa sezione, non sono granchè con la filosofia e tendo ad ancorarmi alla tradizione. Però mi piace leggere idee alternative :)

EDIT: oltretutto sono di parte essendo un'analista :mrgreen: XD
Ma dai, stai tranquilla. Ogni contributo è buono u.u
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Anny♥Shakri » lun 12/mar/2012 19:34:10

Saphiry il bello delle teorie è possono essere condivise o meno, smontate, confutate, approvate.
Ma non provate, non in questo caso.
Il daemonismo è una filosofia così personale e introspettiva che nè io nè tu siamo nessuno per dare regole generali, è per questo che siamo qui a condividere i nostri pensieri, maturi o meno, pensati o semplicemente assunti.
Nessuno ha ragione più di un altro dal momento che il daemonismo ognuno lo vive a modo proprio (:
Ad ogni modo non sottovalutarti, non ne hai motivo, se ti va, approfondisci il discorso.

Silvia sono pienamente d'accordo con te, ogni contributo è essenziale. (:
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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Claudio-Olyandra » lun 19/mar/2012 22:25:18

Secondo me, il campo di validità della tua teoria è palesato dalle tue stesse premesse: dopo esserti allontanata dal forum per circa un anno hai proseguito la riflessione introspettiva, giungendo a questo punto di vista. Io credo che lo stadio più avanzato del Daimonismo consista nel capirsi mediante simboli ed approcci interamente soggettivi, quasi ineffabili, forgiati dallo stesso rapporto uomo-daimon che ne è l'oggetto: conoscendoti impari a conoscerti, insomma. Tuttavia il discorso cade se sposti la teoria nella fase iniziale del percorso daimonistico: come non si può essere adulti prima di aver attraversato l'infanzia e l'adolescenza, così non è possibile intraprendere un sentiero squisitamente personale se prima non s'è appreso il nucleo essenziale del metodo introspettivo e non ci si è fortificati contro il rischio di deviazioni inconsce dal tragitto. :D

In conclusione, la tua teoria esprime l'apogeo dell'automaieutica del Daimonismo, però occorre estrema prudenza prima di dichiararsi pronti per camminare sulle proprie gambe, senza più consigli o riscontri oggettivi esterni, quali sono le analisi: accostarsi prematuramente a questa posizione può significare il regresso verso la regione oscura delle finzioni, delle visioni edulcorate di sé e del desiderio (di considerarsi in un certo modo) che conculca l'essere (autentico che ci caratterizza intrinsecamente). ;)
Daimon uniuscuiusque humanitatis caput et fundamentum est semperque esto!

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Re: La teoria del Simbolo

Messaggio da Saphiry e Deianira » mar 20/mar/2012 13:26:23

Non mi stavo sottovalutando (per una volta XD), ma non ho molto per approfondire il discorso.
Probabilmente le mie motivazioni sono più soggettive che altro, ma io sono estremamente legata alla visione più tradizionale del daimonismo. Certo, concordo sul fatto che la forma sia un simbolo, ma io trovo che l'animale lo rappresenti perfettamente.
Solo che... Come può rappresentarti un animale a cui non assomigli?
Ad esempio, io mi sono sempre sentita una persona molto felina, ma so che i gatti non mi possono rappresentare davvero, perchè non ci assomiglio particolarmente (se non per la pigrizia :mrgreen: )
Certo, uno può visualizzare il daimon come preferisce (o lo visualizza come lo vorrebbe), ma non significa necessariamente che quella sia la sua vera natura.
Inoltre io, in quanto analista, credo fortemente nelle analisi in quanto studio della personalità, anche se magari non particolarmente approfondito.
In conclusione, io credo che il daimon prenda la forma di un animale le cui caratteristiche rappresentano quelle del suo umano e che l'analisi sia un ottimo metodo per aiutarsi e capire meglio come si è.
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