Pagina 1 di 1

perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: gio 11/lug/2013 22:19:01
da Tsuki no Sasuke
oyea belli. preparatevi perché quando scrivo io sviluppo delle Filippiche.
comunque, io due anni fà andavo da uno psicologo per dei problemi miei, che ho sempre ritenuto una persona fantastica. anche se non c'erano veri problemi l'ho sempre contattato.
questo fa parte di un'associazione dove praticano il (non so se si scrive così) Daishido.
http://lnx.daishido.it/wp/?page_id=54
scusate non stò a spiegarvi cos'è, se vi interessa lo vedete lì o cercate xD

ieri sono andato a fargli una visitina allo studio e gli ho rubato un ora(se va be... comprata) per parlare faccia a faccia di un paio di cosette. alla fine, visto che ci rimanevano 10 bellissimi e inutili minuti, mi è venuto(credo che me l'abbia suggerito il-la mia daimon(ancora sta ambiguo)) di parlargli del daimonismo e di come mi ci sono relazionato.
mi ha ascoltato un po', dicendo che questa filosofia la conosceva gia. gli ho detto che ne pensavo, per poi dirgli proprio che anch'io ho un daimon(va be e che tutti ce l'hanno) questo, è stato zitto per due minuti interi a pensare a nemmeno Chuck Norris sa cosa e alla fine mi ha detto: stai attento a distinguere il possibile da quello che non è reale. e io ci sono rimasto parecchissimo male, perché credevo che fosse l'ultima persona che fosse in grando di dire una cosa del genere.
se vi informate sul Daishido, capirete che è una cosa tuttaltro che normale. poi lui è un ragazzo che crede nelle leggende indiane più inconcepibili e mi dice così del daimonismo? tanto per sapere, voi che gli avreste detto? io l'ho liquidato proprio così: ok. xD perché intanto non c'era più tempo e perché di andare troppo fino in fondo mi pesava. però è proprio questo il punto, lui, su di me, ne sa più di mia mamma.
che fo lo mando a quel paese? xD

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: gio 11/lug/2013 22:33:24
da Claudio-Olyandra
Mandarlo a quel paese? Non c'è bisogno di essere così brutali, Denny. :lol: Secondo me, tolta la refrattarietà preconcetta delle persone che temono ogni visione del mondo o filosofia diversa da quella tradizionale e socialmente avallata, un ostacolo non indifferente alla corretta comprensione del Daimonismo dipende dal modo in cui lo si presenta. Se si apre il discorso menzionando il daimon avente forma animale, che si stabilizza e ci gironzola accanto mentre chiudiamo gli occhi, è naturale che la mente dell'interlocutore balzi subito alla convinzione che si tratti di una palese fesseria adolescenziale. Questa non è una critica implicita nei tuoi riguardi, ma un'amara constatazione degli equivoci che una cattiva presentazione della materia può generare nel profano che ne sente parlare per la prima volta. I punti caratteristici sono, a mio parere, completamente differenti: la ricerca di sé, l'indagine sull'inconscio, la distinzione di ciò che vogliamo essere da ciò che la società ci induce ad essere, l'affrancazione dai filtri percettivi e di giudizio che distorcono le nostre scelte cruciali e ci conducono all'insoddisfazione interiore: il daimon come nucleo autentico di una personalità che si deforma nell'impatto coi vincoli esterni. Vedo troppe persone che non riescono ad uscire dal seminato, perché hanno imparato che è bene seguire le tradizioni e non discostarsi dal pensiero dominante e perché hanno appreso una morale dogmatica (una lista di comandamenti ed istruzioni preconfezionati) e non metodica (la capacità di valutare, caso per caso, cos'è giusto o no fare). Il Daimonismo è un antidoto a questa forma di alienazione, di allineamento coatto del singolo al gregge. Messo così, dubito che qualcuno possa confutarne la sensatezza: il conflitto tra Io e Alterità è il dramma della storia dell'umanità e percorre trasversalmente tutte le filosofie. ;)

Re: perché al mondo la gente weè tutta uguale?

Inviato: gio 11/lug/2013 23:08:45
da Tsuki no Sasuke
grazie Cloud, speravo in uno dei tuoi commenti che mi mancavano. no io non gli ho presentato assolutamente il daimon come l'animale che ci accompagna, perché(come credo di ribadire per la... settordicesima volta) è proprio l'aspetto che io critico maggiormente quello della visualizzazione, non per niente il mio non ha una forma e non gli interessa averla.
ed è proprio perché(come hai detto te) percorre trasversalmente tutte le filosofie, che la gente dovrebbe arrivarci semplicemente indagando un po' più a fondo.
PippiripippiS: il mandarlo affan... era un modo di dire xD

Re: perché al mondo la gente weè tutta uguale?

Inviato: gio 11/lug/2013 23:18:34
da Claudio-Olyandra
Tsuki no Sasuke ha scritto:ed è proprio perché(come hai detto te) percorre trasversalmente tutte le filosofie, che la gente dovrebbe arrivarci semplicemente indagando un po' più a fondo.
Dovrebbe, se fosse abituata al senso critico, al dubbio, al pensiero autonomo, all'emancipazione dal giogo sociale, ma molti preferiscono sorbirsi passivamente la minestra che passa il convento. :roll: In Italia l'omologazione è fortemente avvertita come una necessità per evitare lo stigma sociale, per essere "brave persone": i liberi pensatori e filosofi come noi saranno sempre una minoranza. Mi sta anche bene, se questo non si traduce in una limitazione della mia libertà di dissacrare ed annichilire il conformismo nella mia vita: il Mito della Caverna spiega egregiamente cosa accade a chi s'illude di aprire gli occhi agli altri, ed io non ho scopi messianici: chi vuole i binari se li tenga, nel bene e nel male. Non amareggiarti, Denny, se intorno a te vedi scetticismo e disprezzo: non ti curar di loro, ma guarda e passa. :D

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: ven 12/lug/2013 12:43:36
da Bird
Aaah il buon vecchio Mito della Caverna :') È vero, è inutile provare a far aprire gli occhi a gente per la quale ogni minima differenza, ogni minimo particolare che distingua dalla massa, è un ''crimine''. La società non vuole sentir parlare di anima e coscienza, e secondo me per un motivo: se facessero un percorso introspettivo come noi, vedrebbero come sono davvero e forse si vergognerebbero. E non sarebbe una cattiva cosa.

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: lun 15/lug/2013 13:59:28
da Claudio-Olyandra
Molte persone credono che il succo della vita sia inseguire le mode, accondiscendere alle convenzioni sociali ed uniformarsi al pensiero dominante, cioè condurre un'esistenza eteronoma, gestita da altri secondo le regole poste dagli altri, ed è loro pieno diritto farlo, se preferiscono la semplicità e sicurezza alla libertà ed al dubbio. :)

Io sono uno strenuo difensore dell'autonomia, che non vuol dire fare il cazzo che ci pare, come qualche scemo potrebbe ironizzare, bensì essere capaci di normare da soli la propria esistenza. Questo significa avere argini morali, nel rapporto con l'alterità, tali che non occorra la legge e la sua minaccia di sanzione per essere indotti a rispettare gli altrui diritti, interessi ed aspettative, ma al contempo essere sovrani incontrastati sul proprio Io e le proprie scelte esistenziali, nel bene e nel male. :D Questo è per me il Daimonismo: la via all'emancipazione dai gioghi tradizionali in favore di una compiuta realizzazione, ottenuta con faticose indagini su chi si è e cosa si vuole dal secolo o poco più che ci è concesso di vivere (fatta eccezione per me, che sono eterno :lol:). 8-)

Tra questi due mondi le possibilità di comprensione sono molto limitate, giacché nascono da un "postulato" indimostrato di partenza: libertà/dubbio o semplicità/sicurezza? È una scelta tutta politica, per così dire, dunque insindacabile, e, inoltre, apparentemente assurda per chi sposa l'altra via. In un certo qual modo, è come la geometria euclidea contrapposta a quelle iperbolica ed ellittica: dalla risposta che dai alla domanda "quante rette passano per un punto esterno ad una retta data e parallele alla retta data?" discende un sistema geometrico completamente diverso dagli altri. Mi sta bene: ognuno per la sua strada. Se, però, qualcuno cerca di ingabbiarmi in una rete di banalità sociali di cui non sento il bisogno, imparerà a sue spese che so essere più ostile del figlio illegittimo trilaterale dell'orgia tra Sauron, Palpatine e Voldemort. :mrgreen:

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: mer 06/nov/2013 21:45:48
da Rani e Katya
Io sono stato più fortunato: mi è capitato di dover spiegare il daimonismo al mio di psicologo e ho fatto leva sulla parte riguardo alla psiche umana e tutto il resto e si è mostrato anche più interessato di quanto immaginassi xD
Le persone non sono tutte uguali, stai attento a vederla così, è che l'uomo ha parso l'abitudine al dialogo tra idee differenti, portando le persone a pensare che qualunque idea diversa dalla propria è sbagliata. E non c'è da escludere che la religione non abbia fatto la sua parte in questo :roll:

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: sab 09/nov/2013 09:34:41
da Eowyn & Faun
Hai ragione, proprio l'altro giorno ho parlato con un ragazzo che vuole fare una tesi sull'immaginario umano, e gli ho parlato del daimonismo raccontandogli come una buona parte di questa filosofia sia supportata dall'immaginazione dell'umano che la pratica, così da comunicare col proprio inconscio tramite immagini. La cosa l'ha incuriosito molto e ne abbiamo parlato a lungo, non era per niente critico :)

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: ven 12/feb/2016 10:04:15
da Hirene
Tsuki no Sasuke ha scritto: è stato zitto per due minuti interi a pensare a nemmeno Chuck Norris sa cosa e alla fine mi ha detto: stai attento a distinguere il possibile da quello che non è reale
I miei genitori mi hanno detto la stessa frase, quando un anno fa ho spiegato loro cos'era il Daimonismo. Forse avrei dovuto immaginarlo, sono molto scettici entrambi, ma pensavo che si fidassero un po' più di me.
Ero rimasta veramente affranta quella sera.
A posteriori, un anno dopo, capisco che avrei dovuto spiegarmi meglio e argomentare con osservazioni a cui non ero ancora arrivata.

Il discorso con mio fratello è molto diverso: si è fissato con la forma, pensandola come una "cretinata adolescenziale".
Ho provato a spiegargli che il daimon non è quello, ma è talmente cocciuto che ho perso le speranze.

Re: perché al mondo la gente è tutta uguale?

Inviato: lun 15/feb/2016 21:13:23
da Saiko e Tris
Hirene e Eru ha scritto: I miei genitori mi hanno detto la stessa frase, quando un anno fa ho spiegato loro cos'era il Daimonismo. Forse avrei dovuto immaginarlo, sono molto scettici entrambi, ma pensavo che si fidassero un po' più di me.
Ero rimasta veramente affranta quella sera.
A posteriori, un anno dopo, capisco che avrei dovuto spiegarmi meglio e argomentare con osservazioni a cui non ero ancora arrivata.

Il discorso con mio fratello è molto diverso: si è fissato con la forma, pensandola come una "cretinata adolescenziale".
Ho provato a spiegargli che il daimon non è quello, ma è talmente cocciuto che ho perso le speranze.
Motivi per cui sono abbastanza restia a parlare del Daimonismo, anche a persone con cui ho un buon rapporto.